nuove leve emergenti 2022

Da Keta a Barracano: le nuove leve su cui puntare nel 2022 – parte 1

Anche il 2022 si prospetta come un anno strano e dal futuro incerto, per fortuna la musica e le giovani promesse della musica rap italiana non si lasciano fermare e la scena e il mercato sono sempre in fermento e in continuo cambiamento. Noi di BUGzine vi proponiamo alcuni nomi su cui puntare nell’anno che verrà, ecco a voi la prima parte. (Trovate la seconda parte qui).

Keta
I membri del collettivo milanese di San Siro sono probabilmente sono le figure più discusse, amate e odiate di questi tempi. Musicalmente parlando si stanno rivelando i più grintosi ed energici nel voler prendersi tutto e sembrano essere sulla strada giusta, proprio come Keta. Keta inizia farsi sentire nell’estate del 2020 con La Giungla in collaborazione con Kilymoney, brano in pieno stile Marsiglia che si è rivelata una street hit per l’estate. Dopo aver dimostrato come come li venga spontaneo sforare hit UK drill come Seven 7oo e 442 Keta ha spiazzato il pubblico con un prezioso featuring europeo, 2WICE in collaborazione con l’inglese SAI SO. La collaborazione con l’artista inglese si presenta come un ulteriore conferma di come l’ultima generazione di rapper sia tendente nel creare una scena europea sempre più unita, portando all’estero il nome dell’Italia senza fermarsi alle barriere linguistiche nazionali. Proprio alla fine del 2021 è stato il momento dell’album ufficiale Error 442.

Rollzrois
Milanese classe ’98 Rollzrois è uno tra i pochi artisti che nel 2021 rappresenta l’arte del rap fatto bene. Nostalgici beat old school, punchiline, rime e una retorica tagliente sono gli elmenti chiave del suo immaginario. Ascoltando Rollz sorge naturale l’accostamento ai membri della Griselda Recors, collettivo di Buffalo baluardo del rap old school in una America sottomessa al munbling e alla trap.  Il suo ultimo e primo album ufficiale Make Money Like Wars contiene i maggiori eredi della vecchia scuola come Lanz Khan, Armani Doc e l’iconico Gionni Gioielli. È proprio il rapper veneto autore del recente album Economia e Commercio 2 che lo ha introdotto nel progetto Make Rap Great Again, un collettivo underground con una chiara immagine di crew, identità e originalità insolita nel panorama italiano. Nell’anno appena passato esce Make Money Like Bettino insieme al suo mentore Gionni Gioielli

Rico Mendossa
Rico Mendossa probabilmente rappresenta presente e futuro dell’hip hop torinese. Nel dicembre 2020 viene pubblicato De rua, uno dei migliori street album degli ultimi tempi con featuring di spessore come Ensi, Gue e Vacca. Le sue liriche portano l’ascoltatore a riflettere sulla realtà sociale che lo circonda. Non a caso i tesi traspaiono come racconti e insegnamenti di un padre, un padre che racconta all’ascoltatore storie filtrate da una coscienza di strada, esperienze e caparbietà nel portare avanti un messaggio. Dopo l’uscita nel 2020 di De Rua, il suo primo album ufficiale, nel 2021 è uscita al deluxe rinominata De Rua G Edition, con all’interno molti feat importanti come Jake La Furia ed Ensi.

Kira Baby
Gemello naturale di Security, Kira Baby atterra nella scena italiana dopo le sue prime tracce su Soundcloud e le collaborazioni con l’universo dei Ratto Boys e con i membri del collettivo Fuckyourclique. Il recentissimo album Street e il precedente Brutta Situa rappresentano un interessante connubio  il Soundcloud rap tipicamente romano e uno stile di scrittura legato al passato che richiama lo stile narrativo dei Dogo e del Truce Klan. In Street emerge il suo immaginario crudo, sia per quanto riguarda il lessico utilizzato che per le immagini raccontate in chiave old school. L’abbondono della piattaforma arancione lo ha portato ad un drastico cambiamento che da un lato vede l’abbondano delle tematiche e melodie sad tipiche del Soundcloud rap e dall’altro si percepisce un nuovo approccio molto più energico composto da barre aggressive che non passano inosservate.

Barracano
Compare di Speranza, Barracano ha già all’attivo due dischi dal titolo Figlio di Scar e Neanderthal EP, simbolici dello stile del rapper di Caserta: crudo come un uomo primitivo e con la voglia di rivalsa degli underdog, di chi viene dalla periferia delle città. Le capacità di Barracano (che ha cambiato il suo nome d’arte da Rafilù, che usava all’inizio della sua carriera) sono confermate soprattutto in live, potente e in piena sintonia nei pezzi performati insieme a Speranza, il loro tour Criminali con Massimo Pericolo ormai è già nella storia del rap italiano.
Parte della famiglia di Pluggers si sta ritagliando la sua fetta di pubblico di affezionati che non aspettano altro che un suo disco corposo per arrivare sempre più in alto.

Deriansky

Giovanissimo rapper del ’99 cresciuto tra Parma e Varese, una delle nuove leve più sperimentali per quanto riguarda la parte musicale che cura in prima persona con produzioni allucinogene dalle influenze dubstep e techno. Dal 2020 dentro Asian Fake con la quale pubblica il primo singolo Hanami, all’interno di una compilation di nuove leve dell’etichetta; pochi mesi dopo è il turno dell’album dal titolo Qholla, il lavoro di sound design raggiunge qui vette altissime, non un album easy listening ma sicuramente qualcosa di unico almeno nel panorama italiano e che, tra l’altro, ha ricevuto i props di un big della scena italiana come Salmo. Speriamo che il 2022 porti nuova musica da parte di Deriansky.