Scontri a Milano per le riprese del video di Neima Ezza e Baby Gang

In zona San Siro a Milano si sono verificati degli scontri a seguito delle riprese del video dei rapper Neima Ezza e Baby Gang. Nella giornata di sabato 10 aprile intorno alle 17:30 sono arrivate alla polizia diverse segnalazioni fatte dai residenti.

Il ritrovo è stato organizzato da Neima tramite storie Instagram e, secondo quanto riportato, si sono presentati circa trecento ragazzi tra i 16 e 20 anni. Dopo le segnalazioni sono state inviate sul posto cinque squadre tra Reparto Mobile della Polizia di Stato e Arma dei carabinieri in tenuta anti sommossa. Inizialmente i ragazzi si sono raggruppati nel piazzale Selinunte e pare abbiano lanciato bottiglie, bastoni e sassi contro gli agenti. Questi ultimi avrebbero infine utilizzato un lacrimogeno per disperdere la folla. Non risultano esserci feriti.

Da parte nostra, per quanto in questa situazione di pandemia capiamo che sarebbe meglio evitare gli assembramenti, ci sembra decisamente eccessivo l’invio di squadre antisommossa e l’uso dei lacrimogeni verso dei ragazzini, molti dei quali minorenni.

AGGIORNAMENTO
Apprendiamo oggi che Neima Ezza è stato denunciato a piede libero “ai sensi dell’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per manifestazione non preavvisata”. Purtroppo i problemi legali per il rapper potrebbero non fermarsi qui visto che la procura aprirà un secondo fascicolo per quanto riguarda gli scontri avvenuti con le forze dell’ordine e i reati ascrivibili potrebbero essere quelli di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.