Recensioni 4×1: Nerone; GoldLink; Lil Keed; Zuno Mattia

Questa settimana doppietta milanese con Nerone e Zuno Mattia, all’estero ci spostiamo da Washington ad Atlanta con GoldLink e Lil Keed. Di Octavian vi avevamo già parlato tempo fa ma anche il suo è un gran bel disco. 

Nerone – GEMINI

Il nuovo disco di Nerone è barre pesanti, punchline che feriscono e beat pestati. In una parola è “potente”.

Ogni pezzo è una prova di forza ma non tutti i brani sono aggressivi, ci sono quelli più spensierati e quelli più intimi, il sound segue perfettamente queste variazioni facendo del disco un progetto molto coerente.
Livello alto anche nei featuring che vanno da Ensi e Jake la Furia a Gemitaiz, passando per Nex Cassel, Egreen e Warez.

Ormai sono un po’ di annetti che Nerone è nel gioco e ad ogni disco dimostra un carattere senza pari: il rapper milanese non è intenzionato a retrocedere di un centimetro ed anzi, conquista la propria fetta colpo su colpo.

GoldLink – Diaspora

GoldLink potrebbe non essere un nome familiare per tutti ma è una voce che merita di essere ascoltata. La sua discografia è prevalentemente orientata sulla black-music “cantata” (r’n’b, soul, afro-beat e dintorni) ma questo 26enne di Washington è un rapper da non sottovalutare.

Oltre a creare bellissime melodie è infatti in grado di cavalcare le battute con un flow impressionante e quando il beat si fa più aggressivo sa tenergli testa aggiungendo un po’ di mordente ai suoi testi. Nel suo nuovo disco Diaspora questa versatilità viene esaltata da tanti “beat switch”, cambi di beat a metà canzone che rendono il disco vario e godibile.

Nota finale anche per i featuring che vanno da Pusha T a Tyler The Creator passando per il prodigio dell’r’n’b Khalid.

Lil Keed – Long Live Mexico

Come ci racconta in un’intervista rilasciata poco prima della pubblicazione Lil Keed dedica il suo primo album ufficiale all’amico Mexico, deceduto all’inizio del 2019.

Keed è cresciuto insieme a suo fratello Lil Gotit nella stessa zona di Atlanta in cui è nato Young Thug, quello che prima era un suo ispiratore è poi divenuto un mentore nel momento in cui l’ha accolto nella sua etichetta YSL.

Il disco presenta diversi featuring, i cui nomi di maggiore spicco sono Gunna, Moneybagg Yo ed il suo padrino Young Thug. Rockstar è stata prodotta da NAV ma il featuring che ha spopolato maggiormente è sicuramente Pull Up con Lil Uzi Vert & YNM Melly che ha già più di 4 milioni di ascolti solo su Spotify, è questa sicuramente la hit che farà ricordare il nome di Lil Keed.

Zuno Mattia – Z season

Zuno è un rapper milanese classe ’98, attivo sin dalla prima adolescenza. Dopo un mixtape rilasciato nel 2016 si è fatto accompagnare dalle produzioni di Cacciello per pubblicare il suo primo disco ufficiale, Z season.

Arruolato tra le fila della 333Mob di Low Kidd e Dj Slait è sempre stato molto attaccato alla squadra, unico featuring noto della sua carriera è infatti il commilitone Lazza (non presente nel disco).
Il suo nuovo progetto trasuda tutta la tamarraggine del rap milanese, quella che Guè ha descritto col neologismo “zarroganza”, con la premessa che per essere credibili in questo è necessario essere forti.