Recensioni 4×1: EGreen & Craig G; Ninho; PNL; Rich The Kid.

Egreen, Craig G & The WZA – OG’S

Egreen dovreste conoscerlo, è un bulldozer da palco della scena nostrana, Craig G invece è una storica personalità dell’hiphop americano che ha mosso molto pur agendo spesso “dietro le quinte”. Attivo dall’85 ed originario di Queensbridge, New York, è stato un temuto freestyler ed ha contribuito alle colonne sonore di alcuni film iconici come Get Rich Or Die Tryin, oltre ad aver scritto e coordinato l’epico freestyle di 8Mile.

Uniti dalle produzioni di The WZA hanno dato vita a OG’s (Original Grown Shit) un progetto di 7 brani che saprà saziare gli affamati di boom-bap. I due hanno piazzato barre in abbondanza, tanto da non necessitare featuring ad eccezione dei taglienti scratch di DJ Skizo, un’altra autorità.

Ninho – Destin

Destin è il quarto album di studio del rapper francese Ninho.
Il disco non abbandona i temi del riscatto sociale delle banlieue, della rabbia che si vive tutti i giorni nel blocco e delle prospettive ridotte a zero se non per i pochi che ce la fanno. Ritornano anche la violenza e i reati a cui sono costretti i giovani per riuscire banalmente a sopravvivere.

Balzato subito in cima ai dischi più ascoltati in Francia che attesta Ninho come uno dei top player del rap game francese. Gli sono anche state mosse delle critiche per l’alto numero di featuring che comprendono Koba LaD, Niska, Dadju, Jul, Fally Ipupa, Tito e Faouzia.
Nel complesso un ottimo lavoro da parte di Ninho che dimostra un’ottima duttilità nel muoversi fra diverse correnti della nuova scuola.

PNL – Au DD

Secondo appuntamento per questa settimana con il rap francese, stavolta parliamo delle teste di diamante: i PNL.

Dopo il solito periodo di silenzio da tutti i social rilasciano con pochissimo preavviso il loro nuovo singolo dal titolo Au DD (da leggersi “au dè-dè”, contrazione di “au détail” ovvero “al dettaglio” riferito ovviamente alla vendita di stupefacenti). Il testo parte dall’onirico fino ad arrivare alla cruda realtà della strada che il duo francese ha sempre vissuto, con il caratteristico stile di scrittura che si avvicina al monologo interiore.

A dimostrazione della forza che i PNL hanno sul mercato discografico  video e singolo (usciti dopo 9 mesi dall’ultimo) sono usciti alle 20 del venerdì, rompendo la regola dell’uscita a mezzanotte usata da tutti ultimamente per poter sfruttare al massimo gli stream e le visualizzazioni in ottica di certificazioni. Tattica di marketing che ha ripagato visto che hanno macinato milioni di views nel giro di pochissime ore. Come se non bastasse hanno annunciato il nuovo album per il 5 aprile dal titolo Deux Frères.

Rich The Kid – The World Is Yours 2

Attivo dal 2013 con molteplici mixtape, Rich The Kid ha rilasciato un anno fa il suo primo album ufficiale The World Is Yours. In quel momento il protetto dei Migos veniva da un featuring con Kendrick Lamar ed un dissing con Lil Uzi Vert, oltre al riuscitissimo singolo Plug Walk.

Il secondo capitolo di The World Is Yours arriva invece senza grandi anticipazioni e dopo diversi intoppi, tra cui un paio di rapine subite e un grave incidente automobilistico.

Gli ospiti sono numerosi e prestigiosi e le produzioni di qualità non mancano, all’interno ci sono tante potenziali hit ma forse nessuna di queste avrà l’impatto delle precedenti.
Un progetto ben curato che probabilmente dovrà scontrarsi contro la macchina dell’hype.