Recap: 30 Giorni di BUG

L’ultimo recap risale al 19 Marzo, erano 10 giorni che pubblicavamo e contavamo già una trentina di articoli nella frenesia editoriale di questa webzine un po’ arrangiata. A oggi, che sono 30 giorni di pubblicazione (31 per l’esattezza) la media rimane stabile e la marea di informazioni con cui vi stiamo inondando si fa sempre più alta: mettiamoci le bombole e scendiamo in profondità.

Partiamo dalle cose più importanti. Nelle ultime settimane sono usciti la bellezza di tre video per tre rubriche diverse: la prima Vinyl Session con Dumbo Beat, il primo BUGtalks con Dies e Fech; il primo Graffiti Action con un bel treno innevato. Intanto andateveli a vedere sul nostro canale YouTube e non dimenticate di iscrivervi.

Prima di arrivare al sodo (agli articoli) date un’occhiata anche alle nostre playlist sul canale Spotify, tanto lo sappiamo che non avete sbatta di leggere: almeno ascoltate qualcosa di nuovo.

A questo punto partirei dai Graffiti, una delle categorie più seguite: ci eravamo lasciati con il primo dei ,a rubrica Railway Playerz è andata avanti con HARD, sono usciti  i primi episodi di They Call It col modello Vivalto Fer e col 464 e la prima Hall Of Fame con Via Del Chiù. Sono arrivati anche degli aggiornamenti sulla controversia tra H&M e Revok e la prima raccolta mensile degli #EveryDayRolling che postiamo su instagram giornalmente.

In quanto a StreetArt stiamo ancora ingranando: unica novità rilevante è stata l’harakiri del Cheap Festival, ma abbiamo fatto si che non vi mancasse un artista nuovo da seguire aggiungendo Phlegm alla rubrica Artist Discover. Un discorso analgo è da fare con la categoria Fumetto e Illustrazione, ancora arenata al primo articolo su Capitan Artiglio, ma ci sono dei lavorini in programma di cui potrete godere ben presto e che vedono coinvolti alcuni disegnatori locali.

Dopo queste dolorose negligenze andiamo invece dove la quantità di notizie è fin troppo densa, l’HipHop: la rubrica Fresh Meat è andata avanti inarrestabile con Boogie, Maxo Kream e Marcelus Juvann; ci siamo fatto un altro Viaggio Nelle Scene visitando il rap koreano; abbiamo ripercorso la vita e la carriera di Rejjie Snow in vista del suo tour ed abbiamo recensito Big Fish Theory di Vince Staples e Tree, l’ultimo album di Mezzosangue (un articolo che ha generato molto dibattito).
Le BUGnews sull’hiphop sono troppe, abbiamo provato a radunare un po’ tutte le nuove uscite ma non saremo mai abbastanza enciclopedici da sgamarle tutte: quelle che vi hanno fatto cliccare di più sono state la tracklist del nuovo disco di Noyz e l’annunciazione del nuovo disco dei Kmaiuscola.

Nella categoria Punk abbiamo recensito Time & Space dei Turnstyle e Soul Structure degli Higher Power ed abbiamo avviato Perle Ai Porci, una rubrica settimanale simile a Fresh Meat ma orientata alla scena punk e affini, partendo dagli Streetlight Manifesto. Anche il primo Live Report fotografico è uscito da poco, protagonista l’evento di lancio del nuovo EP dei First Brawl.
In quanto a news abbiamo avuto lo sciolgimento dei 7Seconds, un nuovo singolo dai Pennywise e dei sostanzosi aggiornamenti dal Distruggi La Bassa festival.

Infine arriva la categoria sulla musica Elettronica con due focus da non perdere assolutamente: uno sui Chemical Brothers e uno su Fatboy Slim in occasione dei vent’anni del suo disco You’ve Come A Long Way, Baby, entrambi accompagnati dalle illustrazioni di LVME. Inoltre è uscita una recensione su Spectrum di Sonic Boom alias Paul Kremer alias un terzo degli Spacemen 3 e un paio di news sulle nuove uscite di Four Tet, Blawan e Flame 1 (Burial e The Bug).

Con questo direi che più o meno abbiam tirato le somme. Volete sapere quali sono stati gli articoli più letti in assoluto? Forse preferireste non saperlo ma sono proprio le fake news che abbiamo tirato fuori per il pesce d’aprile. Ma va bene così, già lo sapevamo che avremmo combattuto in un terreno fangoso.

Chi ci sta seguendo dal giorno zero ha visto le nostre uova schiudersi articolo dopo articolo, chi ci ha appena conosciuto ha visto già le prime larve contrarsi nel nido, chi ci seguirà un domani vedrà un’altro stadio di metamorfosi ancora e speriamo che questo ciclo trasformativo possa non fermarsi mai.
Ci aggiorniamo tra qualche settimana con un nuovo recap, nel frattempo restate connessi e seguiteci su tutte le piattaforme: facebook, instagram, youtube e spotify.