Recap 9-19 Marzo 2018

Seguire una rivista online si è rivelata un’impresa piuttosto frenetica e nella mole di oltre 30 articoli usciti in soli 10 giorni potreste esservi persi qualcosa. Proprio per questo pubblicheremo periodicamente dei “Recap” pieni di link con gli sviluppi del progetto BUGzine e tutte le notizie più interessanti uscite in un determinato lasso di tempo.

Innanzitutto sono stati giorni pieni di news: per l’elettronica abbiamo avuto un disco da Nicolas Jaar, una manciata di singoli da Flying Lotus, un remix dei Noisia ed una collaborazione tra The Bug e Burial oltre che un video sfasatissimo dei 10LEC6 realizzato dal writer Horfee.
Nell’hiphop ancora più densità di notizie: nella nostra penisola ci sono stati l’annuncio del nuovo disco di Noyz Narcos, il bombardamento di singoli di Lethal V ed il primo featuring tra Kappa-O e Sunday dei DSA Commando; oltreoceano invece vi abbiamo segnalato Prhyme 2 di Royce e Premier, Bobby Tarantino di Logic, Lil Boat 2 di Lil Yachty e non solo. In verità poi le uscite hiphop sono state molte di più ma se stiamo a elencarvele tutte non finiamo più.
Nel mondo punk abbiamo avuto piacevoli annunci dai Pennywise, ottimi aggiornamenti sulla line-up del Bay Fest ma anche la drammatica perdita di Charlie Quintana dei Social Distortion.

Le notizie più sconvolgenti sono sicuramente state quella della guerra ai graffiti di H&M, piena di colpi bassi, e il crowdfunding folle di Vince Staples.

Oltre a questo mare di news ci sono i nostri Focus: abbiamo scoperto i rap-cypher più caldi di sempre, i lati nascosti dei depositi ferroviari, la mitologia millennial di Capitan Artiglio, la “hafla” degli Acid Arab ed abbiamo aperto l’approfondimento in tre parti sulla Generazione Prodigio dell’hiphop.
Si sono poi aperte alcune delle nostre rubriche fisse: Railway Playerz con i writer più spericolati nel gioco, Fresh Meat con i rapper americani rimasti inascoltati in italia e Viaggio Nelle Scene con gli street-artist brasiliani.

Abbiamo poi voluto dirvi la nostra su qualche album nella sezione Recensioni: il sound avanguardistico di In The Flat Field dei Bauhaus, la crewscita di Tedua in Mowgli, il ritorno dei Battery con For The Rejected By The Rejected.

Il progetto BUGzine è effettivamente partito in quinta: tenere in piedi tutto questo non è facile ma quello che ci spinge a proseguire è proprio il calore ricevuto dalle scene e dalle persone che ci seguono. Forse nelle prossime settimane il ritmo di uscita degli articoli calerà leggermente ma non sarà lo stesso per il livello qualitativo, che cercheremo di alzare un po’ ogni giorno.
Ringraziamo ancora una volta tutti i supporter e gli artisti che hanno collaborato ad avviare il progetto oltre che tutti voi che ci seguite.

Per concludere vi lasciamo con un bell’annuncione: da Venerdì un video a settimana sul nostro canale YouTube!