Perle ai Porci vol.2: gruppi punk che hai sempre ignorato

Ogni genere musicale ha i suoi imprescindibili, quei gruppi leggendari che tutti conoscono, anche chi non è un intenditore. All’ombra di questi colossi brulicano un’infinità di piccole e piccolissime realtà, sconosciute ai più ma comunque validissime.

L’intento di questa rubrica, fin dalla sua prima edizione, è mettere in luce i tesori nascosti della scena punk e darli in pasto ai maiali, gli onnivori della musica.

Eisberg

photo by @matouxn

Band che ho conosciuto da veramente poco ma che mi ha colpito subito per la carica che mettono in ogni pezzo. Hanno all’attivo una manciata di brani ma che sono una manata in faccia uno dietro l’altro, alternano pezzi più lenti e pesanti a brani più veloci e taglienti come un coltello. Hanno le influenze più varie avendo proprio queste due facce dagli esordi dell’HC fino alle contaminazioni più recenti. Sono usciti da poco con un nuovo LP di 7 tracce dal titolo Few Will Remains che li vede collaborare anche con i Dead Swans, band che è gia finita nel primo volume di Perle ai Porci.

Perché ascoltarli? E quando vi ricapita un gruppo che potete ascoltare sia quando siete presi male sia quando siete incazzati?

Fury

Oggi ci troviamo a parlare dei Fury, band che ho scoperto due anni fa grazie a un concerto nella mia città, carichi a mille ed impeccabili. Sono un genere di hardcore a cui mi sto appassionando ultimamente, forti le influenze della scena NYHC ma anche quelle del metal e del post hardcore degli anni ’90 e 2000, insomma degli Angel Du$t più oscuri e depressi. Hanno all’attivo due lavori: un EP  Kingdom Come del 2014 e il loro album Paramount del 2016, una vera perla.

Perchè ascoltarli? Sono qualcosa di nuovo per le vostre orecchie e i testi sono davvero qualcosa di pregiato, consigliatissimi live.

Shark Attack

shark attack
Foto di @tecmobo83

Band Hardcore nata all’Università di West Chester in Pennsylvania da Matt Smith (ex Rain On The Parade) e Matt Summers (cape della My War Records che diventerà anche la loro etichetta). Gli Shark Attack hanno all’attivo solo un 7″ e qualche singolo che sono stati da poco riuniti dalla  Six Feet Under Records in una album-discografia. Hanno suonato da poco al This Is Hardcore Fest di Philadelphia e suoneranno al The Sound Of Revolution di Eindhoven, sono dannatamente veloci, si sentono le influenze della scena newyorkese ma anche di storiche band come i Dead Kennedys.

Perchè ascoltarli? Beh siete dei punk no? Urlano, sono veloci e parlano delle cose che piacciono a noi punk.

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