Live Report: i TDB presentano V.E.L.V. al Nautilus Autogestito

Abbiamo iniziato con i live report fotografici e non ci fermiamo più. A questo giro passiamo dal punk hardcore del precedente episodio all’hiphop nella sua declinazione più attuale: la trap.
Per la serata ci aspetta un duo di rappers che ho già visto live in apertura al concerto di Tedua e di Capo Plaza: stiamo parlando dei TDB (Touch Down Brothers), composti da Jacques e Rectone, che oltre a rappare produce beat con finezza maniacale.

I due tornano a calcare un palco dopo i diverbi avuti con la loro passata crew, la KNGL, e in particolare con la loro punta di diamante Drefgold, e la carica si sente nell’aria fin dai momenti prima all’apertura delle danze.
Li ospita Nautilus Autogestito, il posto ormai per me è come una seconda casa, l’ambiente è familiare con un angolo bar, un biliardino e un ampio giardino nel quale si esibiscono gli artisti. Ma passiamo al live.

Freschi di due EP (Osiride e Touchdown Brothers) salgono sul palco con le loro hit più ascoltate e conosciute come Guarda che roba e Cantera, il pubblico è caldo, ai piatti DJ Dima è una sicurezza e serve ai due le tracce una dietro l’altra. Li accompagna Paco, rapper della scena ravennate, che è stato ospite in due tracce del loro ultimo lavoro.
Arriva il momento di presentare in anteprima il singolo V.E.L.V. che è uscito ieri, come al solito una sicurezza sia la qualità delle liriche sia quella del beat di Rectone.

I TDB fanno un live veloce e intenso, tutto cantato live (perchè cari rapper ai live si canta dal vivo non in play back, imparate) e con una straordinaria capacità di accendere il pubblico.
Il tempo è volato e senza neanche accorgermene il concerto è finito, rimango a fare due balotte con gli amici e gli stessi artisti, che si dimostrano persone alla mano e disponibilissime, e dopo un po’ me ne torno a casa contento dello spettacolo visto e delle foto fatte.

Foto di T-Chrome Photos