Le hip hop challenge ai tempi del Coronavirus

Ultimamente sono giorni frenetici per l’Italia, tra contagi, zone rosse e quarantene. Il mondo dell’arte e della cultura sta rispondendo a colpi di streaming alle tremende, ma purtroppo inevitabili, disposizioni di arresto delle attività. Fino al 3 aprile infatti, salvo ulteriori sviluppi, “sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.
Una dura bastonata al mondo dello spettacolo e a tutti i suoi addetti ai lavori.
Tuttavia è proprio in questi momenti difficili che esce fuori l’innata socialità dell’uomo, sono queste situazioni che fanno galoppare la mente alla ricerca di idee che possano generare un contatto, sebbene a distanza, gli uni con gli altri. Una sorta di vicinanza nella lontananza e nell’immobilità.

Questi i sentimenti che hanno animato gli ideatori delle challenge hip hop (in diffusione su Instagram) che ci accingiamo a farvi conoscere.

#quarantenarap

Pensata dai rapper Reperto, Santiegaz, Buster Quito, Sph, Calice, Prodest, New G, Astyo e Gentle T la challenge prevede la scelta di un beat (originale, strumentale USA o type beat) e la sucessiva realizzione di un video rappando 16 barre edite o inedite. E non dimenticatevi di taggare 3 rapper che volete a vostra volta nominare!

graphic by @toma_azzarone

Come detto in precedenza, tale iniziativa si è creata dall’esigenza del momento, dal bisogno di non sprecare il tempo che ci è stato richiesto di passare chiusi in casa, ma anzi di poterlo sfruttare al meglio in maniera creativa. Lo scopo, riconfermando quanto l’uomo sia un “animale sociale”, è quello di creare nuove connessioni all’interno della scena italiana.

#quarantenabeatz

Quest’altra challenge invece è stata pensata da Softelli ed Over Mindz Crew con produzioni originali di Rastee. Un beat al giorno (inedito) per tutta la durata della quarantena su cui, non solo, sarà possibile rappare, ma anche scratchare, fare beatbox e, perchè no, ballare. Per cui: rappers, dj’s, b-boys/girls e beatboxers siete tutti chiamati a raccolta!
Intervellate alle giornate in cui usciranno i beats di Rastee, ci saranno delle ospitate tra cui possiamo trovare nomi come BLKDG e previsto per il futuro, oltre ad altri ospiti, anche Sunday.

Su Instagram saranno presenti solo versioni dei beat da 50 secondi, per le versioni integrali bisognerà andare sul canale YouTube dei beatmakers.

 

Ma se le precedenti challenge non sono sufficienti, ecco una carrellata di altre iniziative. Molti producer e beatmaker italiani hanno messo a disposizione dei beat inediti per farci divertire in queste lunghe giornate: Macro Marco con il suo progetto “#IoStoACasa e faccio dei beat. Tu (STAI A CASA!) e fai 16 barre.” responsabilizza sull’importanza di rimanere tra le mura domestiche in modo accativante. Il giovane Sick Luke ha postato il suo beat inedito Hikikomori su YouTube per nostro personale uso e consumo. Mentre Garelli, Spenish, Nebbia e Haru stanno sensibilazzando sul tema dell’emergenza ospadeliera chiedendo una piccola donazione agli ospedali in cambio di una loro produzione. Tantissimi tra cui Nitro, Salmo, Emis Killa e non solo hanno rilasciato dei freestyle inediti sui loro profili social.

Insomma, anche nel rap italiano sembrano esserci tanti piccoli focolai pronti a contagiare il mondo del Web. A dimostrazione che la musica, l’arte e soprattutto la creatività sono sempre in fermento specie come risposta, come esigenza, nelle situazioni avverse.

Stiamo ripostando le performance che ci sono piaciute di più nelle nostre storie Instagram, seguiteci!