La specialità del “Mud Boy” di Harlem è fare casino

Scorribande nel nuovo video di Sheck Wes.

Sheck Wes ha 20 anni e non ha nessuna voglia di essere politicamente corretto, i suoi testi sono un tripudio di volgarità e sessismo in cui la parola “bitch” è ripetuta come un mantra.
Il resto sono bassoni, melodie semi-stonate e schiamazzi, però funziona: difficile stare fermi quando una canzone fa quel macello, e la cantilena di Sheck entra in testa come un trapano. Il gioco è fatto.

Quando ha debuttato col singolo Mo Bamba ha totalizzato quasi 50milioni di visualizzazioni facendo impazzire i giovani americani, pur non essendo esattamente family-friendly. Il suo primo album Mud Boy è descritto perfettamente dal titolo: il “ragazzo di fango” è un rapper ancora acerbo ma ha quel suono sporco e sincero che, unito alla giusta grinta, può portarlo molto in alto.

Nel suo nuovo video Wanted lo vediamo mentre esercita la sua arte: generare il caos. Ci ha lasciato anche gli audio delle riprese in sottofondo, giusto perchè il delirio sia più vivido.

Se siete in cerca di un sound grezzo e potente ma evete esaurito la discografia degli Onyx potete dare una chance a Sheck Wes, è nuovo ma ci sa fare.