La guerra ai graffiti di H&M non si ferma

Da qualche giorno è iniziato un duro scontro tra la multinazionale di abbigliamento H&M e la comunità globale di writers e street-artist (ne parliamo qui).
Quando la corporation ha alzato i toni muovendosi legalmente contro il diritto d’autore nell’arte di strada la risposta è stata così compatta da farli subito correre ai ripari con questo comunicato di scuse:

“H&M rispetta la creatività e l’unicità degli artisti, a prescindere dai mezzi. Avremmo dovuto comportarci differentemente nel nostro approccio alla questione. […] Di conseguenza stiamo ritirando la nostra causa legale…”

Lo scontro però non accenna a fermarsi: secondo molti writer si tratterebbe infatti di una falsa dichiarazione per provare a calmare le acque e la causa contro Revok dell’MSK sarebbe ancora aperta. Questo non ha fatto altro che alimentare la class action che sta facendo tremare il colosso del fashion divenuto bersaglio di continui attacchi vandalici in tutto il mondo.

Impressionante l’unità che hanno saputo dimostrare le comunità di writers e street-artist di tutto il globo nel rispondere a questa provocazione, speriamo serva da monito ai prossimi che vorranno sciacallare sull’operato degli artisti.

cover pic via Bento