KOTA THE FRIEND – Fresh Meat vol.2

Del “supermarket” discografico americano arriva ben poco in Italia, solo gli artisti meglio confezionati raggiungono i nostri scaffali. Fresh Meat è una rubrica di “prodotti d’importazione” per le vostre orecchie: rapper che godono già di grande riconoscimento oltroceano ma che non sono riusciti a farsi notare su scala globale.

Se vuoi usufruire del nostro import-export non devi fare altro che cliccare “segui” sulla playlist che trovi in fondo all’articolo e ogni settimana busseremo alla tua porta con un nuovo artista da scoprire.

[illustrazioni di @kiarissimah]

Episodio 4: KOTA The Friend

1992, Brooklyn, New York

Se nasci a New York e vuoi fare il musicista sai che la concorrenza sarà sconfinata e selvaggia.
Kota si avvicina al successo da ragazzo, aprendo un concerto degli Slum Village col suo gruppo del liceo (i Nitty Hair) per poi sparire subito dopo.

Così vende tutta l’attrezzatura da studio e si compra quella da videomaker, inizia a fare qualche spicciolo ma la passione per la musica lo riporta al microfono e all’MPC (è anche produttore). In questo modo comincia a farsi i video da solo, creando un’estetica che lo ha accompagnato fino ad oggi: immagini statiche dalla grana vintage e liriche in sovrimpressione.

La ricetta funziona e si sposa benissimo col suo stile calmo e lo-fi, i suoi dischi Anyting e Foto hanno ottenuto un grande riscontro. Da parte sua Kota continua ad essere un videmaker professionista oltre che un musicista.