Intervista a Wiser Keegan: dai Poeti Estinti a Magic Boulevard

Daniele, in arte Wiser, dopo aver calcato i palchi di tutt’Italia negli ultimi due anni con Dj Fastcut nella formazione dei Dead Poets, torna in scena con il suo nuovo album: Magic Boulevard.

In questo nuovo progetto ci parla di se stesso, delle sue notti insonni, le sue avventure e disavventure: Wiser riesce a trasportarci nel suo mondo grazie al suo flow e il suo modo di esprimersi, alternando ironia e momenti seri, malinconia e leggerezza, esaltazione tecnica e profonda introspezione. La cosa affascinante di questo nuovo album è che in ogni canzone possiamo trovare un pezzo di Wiser Keegan, tutti i brani sono un pezzo della sua anima, come ci rivela nell’intervista.

Wiser è un artista che cerca sempre di puntare al massimo e con tantissima voglia di fare, e al contempo è un ragazzo molto semplice e modesto. In questo suo album possiamo trovare creatività ed estro, dovuto anche dalla collaborazione con Dj Fastcut, produttore, che ha partecipato a questo progetto aggiungendo il suo tocco personale nell’album. Wiser e Dj Fastcut hanno dato vita a questo disco scrivendo brani significativi con l’intenzione di unire tecnica e contenuto, unendo vari tipi di sonorità riuscendo a creare un album speciale e innovativo.

Nella nostra intervista Wiser si mette a nudo e ci racconta delle sue ispirazioni, del suo rapporto speciale con Fastcut, dei suoi progetti futuri e di tutti i sentimenti nascosti dentro questo album.

A due anni di distanza dal tuo progetto d’esordio, “Marciapiedi”, è finalmente uscito il tuo nuovo album, “Magic Boulevard”. Come ti senti?
Mi sento bene, mi sento vivo, anche se mai completamente soddisfatto. Sono affamato e più che mai con la voglia di fare sempre meglio.

Questo album è prodotto interamente da DJ FASTCUT: come è nata la vostra collaborazione e in che modo ha influenzato il tuo album?
A prescindere dal fatto che siamo amici per la pelle e sulle basi di Dj Fastcut mi ci trovo benissimo, inizialmente avevo l’intenzione di usare alcune delle sue basi per il mio nuovo progetto, oltre a quelle di qualche altro producer. Dopo un po’ di tempo ci siamo accorti che ne avevo selezionate davvero molte sue, quindi ci è venuto spontaneo dire “ok, facciamo questo disco insieme!”.

C’è un’idea particolare a cui ruota attorno questo progetto?
Di sicuro non è un prodotto definibile come “concept album”, quindi l’idea non è sicuramente quella di far ruotare questo disco attorno ad un argomento specifico. Sarebbe meglio definire “Magic Boulevard” come una raccolta di brani ai quali io e Dj Fastcut abbiamo dato vita con l’intento di dimostrare che si può benissimo unire il contenuto alla tecnica, dove le sonorità classiche possono coesistere con quelle più fresh.

Una canzone nell’album che ti rappresenta maggiormente e perchè
Sarà banale e scontato ma… Tutte sono un pezzo della mia anima, è difficile scegliere. Ogni traccia è un horcrux di Wiser Keegan! Comunque se dovessi per forza scegliere probabilmente ti direi “Magic Boulevard“, perchè è un brano semplice, un po’ come me, nel quale mi metto a nudo e rappo con la serenità artistica che vorrei e dovrei sempre avere; quella che mi fa dire “fanculo, questo pezzo piace a me, chi se ne frega se non piace agli altri”

3 parole che useresti per descrivere questo album
Rap, HipHop, Real.

Quali sono le tue principali ispirazioni a livello musicale? C’è qualche artista in particolare a cui ti ispiri?
Il 90% della musica che ascolto è rap italiano. Molte delle mie influenze sono citate in “Fra le note”, anche se in quel brano non ho citato tutti coloro che avrei voluto, sarebbe stato impossibile.
Se devo farti una top 3:
-Fibra per la storia
-Salmo per l’innovazione
-Marra per la penna
Ultimamente sto parecchio in fissa con i nuovi rapper emergenti italiani, diamo spazio alle nuove promesse!

Cosa ci puoi dire dei tuoi progetti futuri?
Sicuramente porterò in giro “Magic Boulevard” con Fastcut per lo stivale; in più, ogni tanto credo che pubblicherò un singolo per non farmi perdere di vista!
Poi magari scriverò un nuovo album, ma è ancora presto, ora mi godo l’andamento della mia prima creatura!

Un’intervista di Futura1993 per BUGzine