Gemitaiz si schiera contro Salvini su Instagram

Il rapper romano ci è andato giù pesante: “Salvini ti auguro il peggio, se muori facciamo una festa.”
Uno screenshot della storia Instagram (programmata per durare massimo 15 secondi e visibile solo nell’arco di 24 ore) è apparso poco dopo sulla bacheca di Salvini, seguito dalla naturale scia di commenti-spazzatura.

L’argomentazione di Gemitaiz però è inattaccabile:

“Io non ho minacciato nessuno. Voi potete augurare la morte a delle persone in difficoltà su una barca? A dei bambini? E io no?”

In seguito ha poi lanciato l’hashtag #fuckracism, invitando anche colleghi e personaggi dello spettacolo a prendere posizione.

Il rap è da sempre un mezzo per prendere posizione: è stato un mezzo di emancipazione e riscatto per tanti afroamericani. Il fatto che, nel mondo dello spettacolo, uno dei primi ad alzare la voce contro le politiche razziste del nuovo governo sia un rapper è un segnale di quanto positiva possa essere l’influenza di questa cultura sulla società.

#FUCKRACISM