Caleborate – FRESH MEAT HH vol.2

Del “supermarket” discografico americano arriva ben poco in Italia, solo gli artisti meglio confezionati raggiungono i nostri scaffali. Fresh Meat è una rubrica di “prodotti d’importazione” per le vostre orecchie: rapper che godono già di grande riconoscimento oltroceano ma che non sono riusciti a farsi notare su scala globale.

Se vuoi usufruire del nostro import-export non devi fare altro che cliccare “segui” sulla playlist che trovi in fondo all’articolo e ogni settimana busseremo alla tua porta con un nuovo artista da scoprire.

[illustrazioni di @kiarissimah]

Episodio 2: CALEBORATE

1993, Berkeley, California

Non è facile essere un “bravo ragazzo” quando vieni dalla Bay Area californiana, quella delle gang narrata da artisti come Vince Staples, per intenderci. Eppure Caleb Parker alias Caleborate si è sempre concentrato sui suoi obbiettivi personali e le sue passioni, prima tra tutte la musica.

Mentre lavorava e frequentava il college ha scritto Hella Good e 1993, due album che lui stesso descrive come “tentativi di fare musica” o meglio di “farcela” con la musica. Tra un esame rimandato e un concertino locale però suo padre viene arrestato e uno dei suoi più cari amici perde la vita in una sparatoria. Così Caleborate molla le ambizioni e comincia a scrivere per necessità di esorcizzare quegli eventi fino a che 4 Willem, dedicata all’amico scomparso, esplode su YouTube.

Grazie a questa spinta arriva Real Person, un disco di vita vissuta che ha come prerogative la realtà e la sincerità: “sapore vero” come dice quella pubblicità.