A.K.A. The Villain: Tutte le maschere di MF DOOM

Si può pensare alla carriera di MF DOOM come alla vita di un super-cattivo dei fumetti che da persona normale diventa sempre più malvagio e potente. Parliamo di uno degli artisti più enigmatici della scena HipHop: un rapper che ha giocato sulla propria identità, celandola dietro una maschera e mescolandola a quella di molti altri artisti.

Ma andiamo con ordine, ed analizziamo tutte le maschere che ha indossato.

Zed Luv X (KMD)


Illustrazioni di @ciupster

Il giovane Daniel Dumile si appassiona alla cultura HipHop da giovane, migrando in America dall’Inghilterra. Nell’89 entra a far parte di un gruppo chiamato KMD col nome d’arte di Zed Luv X, affiancato dal fratello DJ Subroc.

Ottennero un discreto successo, ma nel 1993, proprio mentre le cose andavano per il meglio, il fratello di Daniel venne travolto e ucciso da un automobile. Poco dopo l’etichetta discografica annullò la pubblicazione del secondo disco, intitolato “BL_ACK B_ST_RDS”, perchè la copertina raffigurava una caricatura fumettistica di un nero impiccato. Fu un vero schiaffo per un gruppo politicamente impegnato come i KMD.

Daniel, già turbato dalla morte del fratello, non la prese bene: si ritirò dalla scena e iniziò un periodo della sua vita buio e turbolento. Così ha avuto inizio la metamorfosi che l’ha reso il conquistatore di pianeti noto come MF DOOM “the supervillain”.

MF DOOM

Nei quattro anni successivi Daniel vive da senzatetto per le strade di New York e alimenta il suo rancore verso il mercato discografico. In questo periodo maturerà la scelta di non mostrare mai più il volto, coprendo le cicatrici del suo passato con la maschera di un noto personaggio Marvel: Doctor Doom (o Dottor Destino).
“MF” è comunemente l’abbreviazione di “mother fucka/fuckin” ma in questo caso la sigla sta per Metal Face, in riferimento alla maschera.

Nel 1998 esce suo primo disco da solista Operation:Doomsday per l’etichetta Fondle’Em, seguito dall’MF EP in collaborazione con MF Grimm. Così fa le sue prime apparizioni il super-cattivo più noto della scena, deciso a conquistare il pianeta HipHop con le sue rime ed il suo stile eclettico.

P.S.: quando parlate di lui ricordatevi che DOOM va sempre maiuscolo… ALL-CAPS!.

King Geedorah

Nei primi anni del duemila DOOM forma i Monsta Island Czars insieme ad MF Grimm ed altri rappers, i membri del gruppo si ispirano ai Godzilla del cinema giapponese e Daniel sceglie l’AKA “King Geedorah”. Nel 2003 esce Take Me To Your Leader, il primo ed unico album firmato con questo nome; pur avendo prodotto tutte le basi però DOOM canta solo in qualche canzone e si avvale di numerose collaborazioni e comparse.

Viktor Vaughn

Questo personaggio può essere considerato una versione giovanile di MF DOOM, una sorta di prequel in due parti: Vaudeville Villain nel 2003 e Venomous Villain nel 2004. Nelle copertine dei dischi non appare la classica maschera, ma la foto sfuocata di un personaggio enigmatico: Vik, un giovane violento e teppista.
E’ come se DOOM, nel picco della sua carriera, abbia voluto pubblicare questi due “flashback” per raccontare gli anni che hanno formato il suo personaggio.

Metal Fingers

Nelle vesti di producer DOOM decide di adottare il nome Metal Fingers (dita metalliche) giocando con la sigla MF. Tra il 2001 ed il 2005 esce una raccolta di strumentali intitolata Special Herbs, divisa in 10 “volumi” divenuti una leggenda per generazioni di beatmaker.

Madvillain

Tra il 2003 e il 2004 la maschera di DOOM è sotto gli occhi di tutta la comunità HipHop, in questo periodo escono sia gli album come King Geedorah che come Viktor Vaughn e nel 2004 viene publicato il più grande successo solista di MF DOOM: MM… Food.
Ma ciò che porterà DOOM a toccare livelli altissimi come rapper è il sodalizio artistico con il leggendario producer di Los Angeles Madlib, col quale pubblica l’album Madvillainy nel 2004.
Il nome adottato dal duo riprende le iniziali di Madlib ed il titolo di supervillain ottenuto da DOOM ed è una pietra miliare assoluta.

Danger DOOM


Illustrazioni di @ciupster

Danger Mouse è il beatmaker dietro il disco Demon Days dei Gorillaz, contenente un featuring di MF DOOM nel pezzo November As Come. Nell’Ottobre 2005, pochi mesi dopo la collaborazione con la band a fumetti, uscirà il progetto The Mouse And The Mask, prodotto da Danger Mouse, rappato da MF DOOM e firmato come Danger DOOM per Adult Swim, una nota casa produttrice di cartoni animati.

 

Gli alter-ego collaborativi poi sono molti altri: JJ DOOM sulle produzioni di Jneiro Jarel, Doomstarks con Ghostface killah del Wu-Tang Clan, NehruvianDOOM col giovane Bishop Nehru e infine l’atteso progetto WESTSIDEDOOM con Westside Gunn.

La sua carriera conta una lunga serie di malvagità e tentativi di conquista dell’universo: con la sua maschera, i campioni cinematografici e gli schemi intricati delle sue rime ha ottenuto il rispetto che solo un super-cattivo sa incutere. La colonna sonora di questo racconto ve l’abbiamo preparata noi, con una playlist che contiene una selezione di brani per ogni alter-ego di DOOM.