Recensioni 4×1: PNL; Ernia; Lil Nas X; Khalid

Un nuovo colossal francese, una riedizione arrogantissima, un pezzo semiserio diventato hit mondiale e un disco che rappresenta la storia contemporanea della musica r’n’b. Tutto questo nelle nostre Recensioni 4×1 della settimana.

PNL – Deux Freres

Per Ademo e N.O.S. il quarto album non si prospettava per niente semplice, soprattutto dopo l’enorme successo di Dans La Legende, certificato disco di diamante con oltre 800.000 copie vendute.

Mantenere un livello alto come quello raggiunto tre anni fa non era impresa da tutti ma se con il disco precedente i due erano entrati nella leggenda con questo entrano nell’Olimpo.

Il disco è un viaggio onirico nel mondo dei PNL fatto di esperienze di strada vissute, con i loro pro e i loro contro. Un progetto coerente e coeso come pochi se ne sono visti che li eleva a livelli mai raggiunti prima in Europa: due fratelli delle banlieue che siedono sul tetto dell’industria musicale.

Ernia – 68 Till The End

Dopo aver esplorato la sua vena cantautoriale con l’ultimo album 68 Ernia decide di tornare a quel capolinea ed attingere dalle sue radici di provincia. Le sette tracce aggiunte in 68 – Till The End hanno un’impronta strettamente rap e molto più aggressiva, che permane anche quando si concede momenti di riflessione come nel brano Certi Giorni con Nitro.

Si toccano momenti molto alti nel featuring con Lazza e in quello con Chadia Rodriguez (prodotto da Mr. Monkey) ma anche nelle punchline serrate di Lewandowski VI e Phi. Ritornano i suoni caldi e ballabili della nuova scuola californiana già sperimentati in brani come Simba.

La copertina stessa ci mostra come, rispetto al neutrissimo 68, Ernia si sia lasciato trasportare dal lato più arrogante e pomposo del suo stile. Non deluderà.

Lil Nas X – Old Town Road Remix

La storia di Old Town Road è curiosa: Lil Nas X non era nessuno prima che il suo singolo divenisse colonna sonora di moltissimi meme creati dai giocatori di Red Dead Redemption, un popolare videogame a tema western.

Così nell’arco di poche settimane la canzone schizza in vetta alle classifiche Country americane per poi venire rimossa e riposizionata in quelle rap. La rimozione di un cantante nero da un genere che per definizione rappresenta la “White America” non viene presa bene da tutti. Ci ha pensato Billy Ray Cyrus, padre di Miley Cyrus e leggenda Country, a porre fine alla diatriba remixando il brano insieme a Lil Nas X.

Khalid – Free Spirit

Nessuno nella nostra redazione è appassionato di r’n’b ma non ci vuole un esperto per capire che il nuovo disco di Khalid ha il potenziale di diventare una pietra miliare per il genere.
Il talento e le qualità canore di Khalid erano evidenti sin dall’inizio della sua carriera e lo hanno portato a collaborare con colossi del pop come Elton John, Shawn Mendez e Marshmello oltre che tantissime figure della scena rap.
Non abbiamo una conoscenza del genere tale da approfondire questa recensione, semplicemente lasciate che la sua voce vi accarezzi l’anima e vi scioglierete sicuramente.