Da Madame a Mattak: 15 rapper italiani su cui puntare nel 2020 – parte 1

All’alba del nuovo anno ci sono tantissimi giovani talenti, più o meno noti, che devono fare il salto decisivo, così abbiamo raccolto in ordine sparso un po’ di artisti che ci sembrano pronti a spiccare il volo in questo 2020.

Madame
Madame è la promessa dell’anno da almeno un anno, ma tutti sanno che il meglio deve ancora venire. L’unione delle sue capacità canore e della sua particolarissima scrittura l’hanno portata sotto i riflettori in questo 2019, in cui era forte la necessità di qualcuno che rompesse i pregiudizi del rap italiano. Nel 2020 avremo un disco d’esordio dalla giovanissima Madame, sicuramente sarà un momento importante, e non solo per lei.

Leon Faun
Le chiavi del successo di Leon Faun sono due: l’immaginario fantasy che ha creato intorno a se ed il lavoro di squadra con Duffy e ThaEvil, che danno consistenza visiva e sonora al fantastico mondo di Mairon, in cui le avventure di Leon prendono vita. Grazie a un lavoro caparbio e ottimi presupposti tecnici e musicali sono riusciti a far appassionare tantissimi ascoltatori a questo mito contemporaneo.

Leslie
Il rap femminile non esiste, esiste solo il rap e Leslie sa farlo bene. Il discorso è troppo lungo per queste poche righe, il punto è che il talento non ha genere e lei ne ha da vendere.
I tentativi melodici di Leslie, benchè riusciti, sorprendono meno delle sue tracce più dirette, ma quando si tratta di punchline, metriche e incastri è una macchina da guerra. Dopo essersi esposta alla scena grazie alla partecipazione a TheVoice e a Real Talk, dove ha dimostrato il suo enorme potenziale, il 2020 sarà decisivo per lei.

Knowpmw
Emerso nel 2018 con il singolo Chinatown, che ha ricevuto l’apprezzamento di Ghali e di tanti altri, Knowpmw è una particolare anomalia nella scena. Il sound ha forti tendenze pop-punk e indie che contrastano con il suo timbro grave, il suo linguaggio personalissimo e la sua attitudine internazionale. Il 2019 non è stato l’anno della svolta per lui, anche se ha fatto importanti passi avanti, con l’anno nuovo potrebbe fare quello decisivo.

Lil Busso
Busso si era fatto sentire nel panorama bolognese ancor prima dell’esplosione di Tredici Pietro, già allora le produzioni di Monkey rappresentavano una garanzia di qualità. Dopo aver accompagnato nella scalata al successo il suo socio ora per lui è il momento di riaffermare le proprie capacità, dimostrando di non essere l’ombra di nessuno. Con la sua attitudine fortemente melodica e i suoi ritornelli “catchy” Lil Busso potrebbe posizionarsi molto bene sulla mappa in questo 2020.

Mattak
Il rapper ticinese fa parlare di se da molto tempo, si era fatto notare per la prima volta nel 2014, vincendo un contest online che lo ha portato all’interno del terzo Machete Mixtape. Da allora non ha mai smesso di alzare l’asticella sul piano tecnico, dimostrandosi uno dei rapper più veloci ed elaborati della scena. Il 2020, col suo esordio ufficiale da solista, potrebbe rappresentare un nuovo momento di svolta per lui.

Radical
C’è una scena molto fervida che sta emergendo da SoundCloud e Radical rappresenta uno degli esponenti più promettenti. Ancora non ha debuttato con un disco ufficiale ma i due TRASHBIN Ep pubblicati tra 2018 e 2019 hanno dimostrato un suono ed un’estetica ruvidi e graffianti, destinati a lasciare il segno.

Slings
Giovanissimi e freschi di una hit che sta spopolando in tutto il nord-italia, Beef, gli Slings sono un duo che ha il potenziale giusto per sorprenderci in questo nuovo anno. L’attitudine provocatoria dei testi e il suono incalzante delle loro canzoni le rendono perfette per spargersi a macchia d’olio nelle strade, nelle scuole e anche nei nuovi canali del web. Come artisti sono ancora ai primi passi ma un’esplosione repentina non è da escludere, faremo il tifo per loro.

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